VENOSMINE 4% CREMA TUBO DA 40 G
VENOSMINE 4% crema
Diosmina
Principi attivi
100 g di crema contengono:
principio attivo: Diosmina g 4 Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere il paragrafo 6.1.
Eccipienti
gliceridi semisintetici (softisan 100), cera emulsionante anionica (lanette SX), lanolina anidra, polisorbato 80, dimetil polisilossano 100, dimetil polisilossano 500, metil p–idrossibenzoato, propil p–idrossibenzoato, essenza limone, acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Che cos’è e a che cosa serveVENOSMINE contiene il principio attivo diosmina appartenente ad un gruppo di medicinali chiamati bioflavonoidi, che agiscono rinforzando le pareti dei vasi sanguigni e migliorando la circolazione del sangue venoso.
VENOSMINEè indicato:
- nel trattamento di una patologia caratterizzata da un difficoltoso ritorno del sangue al cuore (insufficienza venosa);
- per rafforzare i capillari fragili.
Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.
Controindicazioni
Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi VENOSMINE: - se è allergico alla diosmina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
Posologia
Applicare la crema 2 o 3 volte al giorno sull’area interessata. Nei casi di edemi malleolari e di stasi venosa superficiale, aiutare la penetrazione della crema attraverso la cute mediante lieve massaggio con movimenti diretti dal basso verso l’alto.
Conservazione
Tenere il contenitore ben chiuso.
Avvertenze e precauzioni
Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare VENOSMINE.
Non applichi la crema nel caso in cui sulla pelle siano presenti irritazioni caratterizzate da secrezioni liquide (eczemi umidi).
L'uso, specie se prolungato, di questo medicinale, come per altri medicinali da utilizzare sulla pelle, può dar luogo a sensibilizzazione. Se questo le accade, interrompa il trattamento e si rivolga al medico che le indicherà una terapia adeguata.
Interazioni
Nessuna conosciuta. Il prodotto può essere senza rischio somministrato in concomitanza con altri farmaci, ivi compresi gli anticoagulanti.
Effetti indesiderati
Possibili effetti indesideratiCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Possono manifestarsi i seguenti effetti indesiderati:
Rari: (possono interessare fino a 1 su 1000 persone):
- dolore allo stomaco (gastralgia), nausea, diarrea;
- vertigini.
I seguenti effetti o reazioni avverse sono stati riportati e sono stati classificati secondo la seguente frequenza:
molto comune (>1/10); comune (>1/100, <1/10); non comune (>1/1.000, <1/100); raro (>1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
- Patologie gastrointestinali: Rari: gastralgia, nausea, diarrea.
- Patologie del sistema nervoso: Raro: vertigini.
Effetti indesiderati, riportati di seguito, sono stati osservati per il principio attivo:
- Patologie del sistema nervoso: Raro: cefalea, malessere.
- Patologie gastrointestinali: Comune: dispepsia, vomito.
- Non comune: colite
- Non nota: dolore addominale
- Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Raro: rash, prurito, orticaria.
- Non nota: edema al volto, alle labbra, alla palpebra; edema di Quincke.
- Patologie del sistema emolinfopoietico: Non nota: trombocitopenia.
Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo:
https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Sovradosaggio
Non sono stati riportati casi di sovradosaggio.
Gravidanza e allattamento
La sicurezza del farmaco in gravidanza non è stata determinata, pertanto è opportuno non somministrare il prodotto durante la gravidanza.
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